L’Italia in bianco e nero

Foto di G. Berengo Gardin

Immaginiamo la realtà in bianco e nero, immaginiamo che non esista internet e che la televisione non sia ancora un mezzo così popolare come oggi; immaginiamo un modo di comunicare solo visivo, niente video, niente colori, niente didascalie…semplici immagini bicromatiche, su carta.

Questo è il mondo di molti anni fa, il mondo dei nostri genitori, alcuni di noi erano forse appena nati a quell’epoca. Stiamo parlando degli anni dal 1945 al 1975. E ora parliamo dell’Italia, di casa nostra.

Nel 1945 termina la seconda guerra mondiale, in Italia viene riconosciuto il diritto di voto alle donne, l’uomo atterra sulla luna nel 1969, per finire nel 1975, anno in cui viene approvato il nuovo Diritto di famiglia. Eccoci qui allo spazio Forma, circondati da 250 stampe originali dei maggiori autori italiani, una trentina, tra i quali Gianni Berengo Gardin, Carlo Bevilacqua, Mario De Biasi, Franco Pinna, Tazio Secchiaroli (creatore del personaggio Paparazzo e fotografo ufficiale di Sophia Loren). Fotografi fotoamatori e professionisti  sono testimoni di un’epoca cruciale per la storia italiana; la fotografia, che a quell’epoca inizia a venir considerata come una professione, diventa lo strumento che meglio di ogni altro ha saputo rappresentare la rapida trasformazione della società del nostro paese, ma anche della cultura che ancora oggi ci identifica nel resto del mondo.

Rilievo particolare è dedicato ad alcune serie quali “Venezia” di Gianni Berengo Gardin, “Budapest 1956” di Mario De Biasi, “Forma di donna” di Carla Cerati, “Giudizio” e “Storia di un dramma” di Mario Lasalandra, “Cronotopi” di Vittorugo Contino.

La mostra è a cura d Alessandra Mauro e Paolo Morello, quest’ultimo storico della fotografia e lui stesso fotografo, collezionista, editore, proprietario di questa unica collezione che per la prima volta viene presentata al pubblico.

Forma

www.formafoto.it

Piazza Tito Lucrezio Caro 1

Milano

Dal 12/02/2010 al 02/06/2010

Tutti i giorni ore 10-20

Giovedì e venerdì fino alle 22

Lunedì chiuso




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