Prada è Minimal-Baroque

Prada Minimal-Baroque Sunglasses

Minimal o Barocco? Prada mette d’accordo gli amanti di entrambe le scuole di pensiero. Miuccia Prada le mode non le lancia, le sfida, la conferma arriva dall’ultima passerella, un vero e proprio tripudio di colori e stili che fa del ‘mix and match’ il gioco principe dell’estate 2011, in barba al grigiume dell’inverno, alla crisi e alle temperature insopportabili. La collezione spring-summer 2011 by Prada offre senza dubbio il benvenuto all’estate, e se di sole si deve parlare, l’attenzione si sposta immediatamente sulla collezione eyewear.

Chi ama osare troverà nella ‘Minimal-Baroque’ l’isola felice, una buona scelta di occhiali da sole pronti a spopolare tra le fashion addicted che difficilmente resisteranno al richiamo delle volute bicolor  (disponibili al momento in tre versioni  blu/bianco, azzurro/nero e bianco/miele, cui si aggiungeranno durante la stagione altre due versioni) che caratterizzano questi occhiali in acetato, che, complice il numero limitato di pezzi – saranno solo 500, distribuiti tra le boutique del brand- già preannunciano una caccia all’ultimo paio di occhiali.

La creatività ha investito definitivamente anche il mondo degli occhiali da sole, tingendolo con tonalità raramente azzardate prima e decorandolo con motivi e decori chiaramente presi in prestito dal mondo dell’arte. Per Prada questa non è la prima volta, già in passato infatti i suoi

Prada Minimal-Baroque

occhiali avevano fatto notizia per originalità e ispirazione, né è una novità il legame di Miuccia con il mondo dell’arte di cui è una dichiarata estimatrice. Non stupisce quindi che, oltre a prendere di volta in volta ispirazione per le sue collezioni, spesso e volentieri la stilista colga al volo l’occasione di coinvolgere esponenti dell’arte contemporanea in iniziative promozionali. “Minimal-Baroque” non è che l’ennesima conferma. Prada ha infatti chiamato tre artisti dell’immagine nella promozione della nuova linea di eyewear che raggiungerà le boutique a breve. Così  Ivo Bisignano, Marcela Gutierrez e Andrea Tarella hanno dato la loro personale chiave di lettura della nuova collezione raccontandone l’esplosiva creatività con acquarelli, pastelli e acrilici.




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